- Categoria: Pietre di colore
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Ho trovato un misterioso campione, che a me sembrerebbe una tectite...
Salve sig. Lenti dato che lei è un gemmologo volevo poterle inviare una foto di una pietra che ho trovato nei pressi di Livorno di cui ancora nessuno è riuscito a darmi il nome...
Le dico che ho fatto alcune ricerche e mi pare che la pietra che ho trovato abbia caratteristiche simili a una TECTITE ma non ne sono sicuro forse è una pietra piu comune ma vorrei che me lo dicesse lei...
Se risponderà alla mia email le manderò alcune foto della pietra che ho trovato...
cordiali saluti... a presto...
Giulio
Buon giorno, Giulio
rispondere alla sua e.mail e a quelle di ormai tanti visitatori del sito é un piacere delle risposte relative a una passione che ci accomuna.
Ma lei minaccia la sfida di un'identificazione a mezzo foto, e mi costringe a una resa preventiva a scopo cautelativo ...!
Infatti l'identificazione dei minerali solo casualmente é derivata dall'aspetto "esterno", perché nella maggior parte dei casi "l'abito" col quale si presentano non é tanto caratteristico da consentirne una sicura diagnosi.
Come nel caso di cristalli ben formati, col tipico "abito cristallino" da collezione...
Con i grezzi che sovente sono solo frammenti, o somigliano ai ciottoli arrotondati dei fiumi ci si basa sul colore, sull'eventuale trasparenza e fluorescenza, e sulla determinazione della massa volumica (il peso specifico), dati che però sono utili soprattutto per ESCLUDERE alcune delle ipotesi di partenza, ma QUASI MAI per un'identificazione univoca.
Quanto alla tectite, o tektite, si tratterebbe di una parente delle ossidiane e delle moldaviti, ossia di vetro vulcanico da trasparente (quello usato in gemmologia) a traslucido, per oggettistica, con durezza di 5,5 e densità variabili fra 2,34 e 2,51
Si tratta di materiale amorfo, e se avesse una superficie piana e lucidata appositamente rivelerebbe un indice di rifrazione compreso fra 1,480 e 1,530 circa.
Colori: da verde scuro a bruno-verdastro, bruno, nerastro.
Un mineralogista o un geologo potrebbero forse identificare il suo campione anche senza il rifrattometro, ma per quanto mi riguarda io mi fermerei qui...