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Il calibro gemmologico ha due funzioni essenziali:
- rilevare le misure effettive delle gemme, e
- stimarne la massa (il peso)
Diversi i modelli disponibili:
- a orologio (nella foto)
- a compasso (tipo Moe)
- a nonio e a cursore (per perle)
- a fori scalati
- a comparazione (ventaglio di campioni), eccetera.Il modello a orologio ha punte e superfici previste per facilitare le misurazioni tanto degli esemplari sciolti, quanto di quelli montati, purché nell'oggetto vi sia un'apertura inferiore sufficiente al passaggio della sonda apposita.
Di solito, questo tipo di calibro è accompagnato con una tabella di calcolo che facilita le valutazioni della massa, recando già le correzioni necessarie in funzione della forma dei diamanti, e dello spessore di cintura.
Analoghe operazioni conducono facilmente alla massa stimata di soggetti diversi (corindoni, berilli, ecc.)
I calibri a orologio, a nonio e a cursore si trovano nelle due versioni:
meccanica, ed elettronica.I modelli meccanici (calibro Leveridge a orologio) erano disponibili in due modelli, all'apparenza identici, uno di fabbricazione svizzera, e l'altro marcato come "made in U.S.A., ma in realtà fabbricato altrove, per motivi di costo.
Facile immaginare quale dei due sia rimasto sul mercato, pur con caratteristiche inferiori.Nota: i modelli elettronici (a orologio) non hanno incontrato il favore unanime degli utenti, alcuni dei quali lamentano imprecisioni frequenti e, soprattutto, una costante mancanza di ripetitività.
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