| Ambra e fluorescenza ai raggi UV |
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| Domenica 10 Maggio 2009 23:50 |
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Sono stata alla Mostra -mercato di pietre preziose a Genova ai Magazzini del cotone. Ho acquistato, oltre a una collana di ambra, un apparecchio che emette la luce ultravioletta.
L'ho acquistato per riconoscere l'ambra vera dalle imitazioni. Oggetti che sono sicura che siano autentici, in quanto li ho comprati in negozi fidati, in oreficerie "datate" della mia città. Potrei avere qualche aiuto su come va usato quest'apparecchio? Anna Maria
Buona sera, Anna Maria le invidio la visita ai Magazzini del cotone, fiera che pur se di dimensioni ridotte offre, di solito, un'interessante varietà di oggetti davvero validi... Avrei qualche dubbio sull'apparecchietto che le hanno venduto con istruzioni tanto semplicistiche da farmi dubitare della competenza tecnica, prima ancora che gemmologica, del venditore. Potrebbe infatti trattarsi di una normale lampada UV che, se destinata all'uso gemmologico, dovrebbe emettere ultravioletti a due lunghezze d'onda: Ma sia chiaro non si tratta di un esame identificativo, in generale, e men che meno nel caso dell'ambra, perché la maggior parte di questa resina fossile NON presenta tale effetto. Per riconoscere con certezza l'ambra dalle imitazioni é sufficiente immergerla in un bicchiere d'acqua in cui avrà sciolto un cucchiaino di sale, perché vi galleggerà. Qualcuno esegue il test con un ago rovente (odore aromatico) o con una goccia di etere (l'ambra non ne sarebbe intaccata), ma non si tratta di esami gemmologici, perché danneggiano il campione. Continui ad aver fiducia degli amici gioiellieri, e si goda le sue ambre con giusta soddisfazione. |