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Diamanti con colore indotto e con "clarity" modificata: come sono certificati in Euroopa e in USA? |
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Venerdì 04 Settembre 2009 22:31 |
Buon pomeriggio Sig. Lenti,
Eccomi nuovamente con un altra domanda:
Nei certificati rilasciati dagli istituti sopra menzionati viene riportato l'eventuale trattamento eseguito sulla pietra analizzata (colore modificato oppure rimozione delle impurità con il laser)?
Ho letto che il mercato americano tratta normalmente pietre "alterate" e che la sua normativa non prevede l'obbligo di specificarlo.
Come funziona in Italia?
Cosa riporta, ad esempio, il CISGEM?
La ringrazio in anticipo per la sua risposta.
Stefano
Buona sera, Stefano
in Europa, Italia compresa, il colore indotto nei mediante bombardamento viene semplicemente dichiarato nel documento d'analisi.
E, a quanto mi risulta, i diamanti "sbiancati" col laser e relativo riempimento successivo con materiali vari, semplicemente non sono certificati.
Non so con precisione come si regolino in America, i cui "istituti" sono (a mio avviso, e non tutti in ugual misura) particolarmente sensibili alle "esigenze" del mercato...
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foro laser che raggiunge il punto "schiarito" all'interno del diamante.
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