| Gioielli & foto - parte I |
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| Mercoledì 21 Maggio 2008 21:22 |
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Fotografare gli oggetti a disposizione è una necessità con la quale ci si confronta sovente, e la cui soluzione costa troppo tempo, e denaro, in rapporto ai risultati che se ne ottengono.
Le operazioni di ripresa, pero`, sono identiche, più o meno facilitate dalle funzioni accessorie della fotocamera: - esposizione automatica (scelta assistita oppure automatizzata del tempo d'esposizione), Nota: esistono apparecchi per foto istantanee (su pellicola Polaroid) giè incorporati in complessi proposti a gioiellieri e orologiai, ma si tratta di soluzioni dai risultati modesti, per l'inadeguatezza della fotocamera (economica, di solito con ottica fissa) e del sistema d'illuminazione (uno - due flash amatoriali). Nello schema che dettagliamo i componenti sono: - uno stativo REPRO, composto da una base con colonna e attacco mobile per fotocamera. si trova nei negozi di fotografia e DEVE essere robusto e stabile per quanto possibile; La fotocamera, che lavorerà in posizione verticale, dovrebbe essere dotata di: - obiettivo "lungo fuoco": 1,5 o 2 volte lo standard del formato. Per intenderci, da 75 a 100 mm per le reflex 35mm, 120 - 150 mm per le fotocamere 6X6; Se le fotografie sono destinate alla stampa, è opportuno effettuare le riprese su pellicola invertibile (diapositiva) e, possibilmente, inserire una scala di colore in un angolo del campo di ripresa. Questa scala (un cartoncino prodotto da Kodak) aiuterà il tipografo a stampare smeraldi credibili, e rubini di un bel rosso vivo (finalmente!). Il secondo schema prevede riprese più convenzionali, per le quali si aggiungerà all'attrezzatura descritta un robusto cavalletto fotografico, completo di testa snodata, e una serie di sfondi di carta colorata, reperibili facilmente nelle cartolerie più fornite. Ottimi, naturalmente, e disponibili in vari formati e sfumature quelli disponibili per uso fotografico, ma decisamente più costosi. In ogni caso, è essenziale ricordarsi di mantenere gli sfondi distanziati dal soggetto della ripresa, per i motivi accennati. Al momento di scegliere il diaframma, cioè la quantitè di luce che l'obiettivo lascia passare, è importante considerare che: - un diaframma chiuso (f 22/16/8) offre una maggiore "profondità di campo" e anche una maggiore "incisione" dell'immagine, e una maggiore "profondità di campo, mentre Pochi scatti di prova forniranno le informazioni necessarie per ottenere foto tecnicamente accettabili: rimane il problema del buon gusto, che pero` è difficilmente codificabile è personale.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Maggio 2008 21:26 |